Canederlini in brodo

Come si preparano i famosi canederli in brodo alla trentina ? Per questo vi dico sempre non buttate mai via il pane vecchio, io lo raccolgo in apposito sacchetto appeso per poterlo poi riutilizzare. I canederli infatti si fanno con il pane raffermo. Che farete a pezzi e metterete nel tritatutto elettrico per ottenere del pane grattuggiato.

Un po’ di storia: Nei vecchi ricettari manoscritti delle nostre ave o trisavole è facile imbattersi, accanto ai più grossi ed impegnativi canederli importati dal vicino Tirolo ma adattati ai nostri gusti, anche nei “canederlini” o “canederlotti” da servirsi in brodo, ma ottimi anche come originale contorno di piatti più imegnativi.

La loro preparazione è molto semplice: in una terrina si mette la quantità desiderata di burro, che si mescola accuratamente. Vi si aggiungono 2 o più uova a seconda della quantità di “canederlini” che si vuole ottenere e si rimescola accuratamente. Infine si aggiunge del sale, del pepe, qualche spezia se questa piace come piaceva alle nostre trisavole, un po’ di grana e del pan grattato, in quantità tale però che la pasta non risulti troppo densa e dura. Si formano dei “canederlini”, grossi poco meno di una noce, che si metteranno a cuocere nel brodo bollente.

Questa è la versione più delicata dei “canederlini”.  Ma eccovi qui tutti gli ingredienti:

  • burro
  • uova
  • sale e pepe
  • qualche spezia
  • grana grattuggiato
  • pan grattato

Prendendola come punto di partenza, potremmo realizzare degli squisiti “canederlini di fegato”, aggiungendo, dopo che tutti gli altri ingredienti saranno bene impastati, del fegato finemente tritato che amalgameremo assieme a tutto il resto. Se al fegato sostituiremo dei funghi già cotti e sempre finemente tritati otterremo dei gustosi ed originali “canederlini ai funghi”.

quindi volendo in aggiunta:

  • fegato finemente tritato (per i canederlini al fegato)
  • funghi già cotti e finemente tritati (per i canederlini ai funghi)

Come si vede, partendo da una ricetta base che risale a centinaia di anni fa, si possono allestire dei piatti gustosi ed originali, adatti ai gusti moderni ed alla fretta che quotidianamente ci opprime.

Infatti questi canederli e tutti gli altri tipi di gnocchi e canederli che vi insegnerò a fare, si possono preparare prima in un momento che si ha più tempo per poi adagiarli su un capiente vassoio, messi a congelare nel freezer per poi essere tolti e riposti in dosi precise in alcuni sacchetti per alimenti e tirati fuori solo al momento del bisogno.

Solo i gnocchetti di gries vi consiglio di prepararli sempre al momento, primo perchè sono velocissimi da fare e secondo perchè vi non garantisco il risultato.

Vedi anche Canederli alla Clara.

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