Come ti reinvento i ceci : Passato di ceci, Ceci tostati al forno, Hummus di ceci

Sono sicura che vi ricordate ancora della ricetta di ceci alla livornese che ho pubblicato qualche tempo fa.

Come sapete, nei limiti del possibile cerco sempre di non buttare mai via niente e di riciclare un piatto venuto troppo abbondante per un qualsiasi motivo (ho esagerato con le dosi, mancava l’appetito, si aveva voglia di qualcos’altro, non tutti i commensali erano presenti, ecc.) e un po’ perché sono una patita del riciclaggio in se’, dall’altra perchè con i tempi che corrono è meglio risparmiare e anche perché a volte il piatto che se ne ricava è veramente da leccarsi i baffi.

Ebbene anche nel caso dei ceci  sono venuti fuori ….tre diversi modi di impiego da uno scambio di email con la mia amica di Facebook Paola D.

Io ieri ho rifatto i ceci alla livornese, mi piacerebbe avere un’idea per riciclarli il giorno dopo quando ne avanzano ancora troppi per buttarli via. Pensa che anche il mio cagnolino ne ha mangiato una mezza porzione, ma a quanto sembra gli fanno un effetto leggermente diuretico…..saranno i ceci ? o le alghe kombu che ho messo ? ciao ciao Myriam

Io con i ceci avanzati faccio il passato di ceci con i crostini di pane, con la modalità del passato di fagioli. un piatto semplice e pratico. ciao Paola

ps il passato di ceci può andare bene, ma pensavo a qualcosa di scottato al forno. Se scolo ben bene e ricopro tutto con del pane grattugiato e della salsa di soja dici che, tostato al forno, verrà una schifezza ?
ora provo e poi ti dico, ciao Myriam

Dopo un paio di ore:

Hummmm…..sai che l’ho fatto? E’ veramente un ‘ottima alternativa. Io invece ho fatto metà e metà, il mio Mauretto si è mangiato il passato di ceci con i crostini, a lui le cose asiatiche non piacciono tanto.
Io ho invece preso il residuo di ceci lasciati interi li ho messi in una pirofila con un po’ di olio d’oliva, li ho cosparsi di pane grattugiato e ci ho spruzzato sopra la salsa Ketjap-Manis della Bamboo Garden e li ho tostati al forno per 10 minuti. Se poi invece dell’olio d’oliva avessi avuto l’olio di sesamo il risultato sarebbe stato ancora più intrigante…prova poi sappimi dire. ciao

ciao! la mia amica invece con i ceci ha imparato a fare l’humus., è una purea di ceci condita con una salsina che ora non ricordo più. Io l’ho assaggiata al Veg Point quel ristorantino vegetariano a Tenna …niente male…
comunque le tue ricette sono ottime…complimenti! ciao

Quindi riassumendo con i ceci alla livornese avanzati si possono fare una delle seguenti tre ricette:

Passato di ceci Ceci al forno
Si prendono i ceci alla livornese così come sono, si allunga eventualmente con il brodo e si accende il fuoco sotto la pentola, poi con un frullino ad immersione si riduce tutto in poltiglia.
Nel frattempo avremo tagliato a fettine dei panini integrali ormai secchi e li avremo disposti su una teglia da forno ricoperta da carta da forno per farli tostare.
Aggiungete un bel cucchiaio di formaggio grattugiato (direttamente sui crostini) e buon appetito!
Residuo dei ceci lasciati interi e scolati, metterli in una pirofila unta in un po’ d’olio d’oliva, cospargerli di pane grattugiato, spruzzarci sopra la salsa Ketjap-Manis della Bamboo Garden e un filo di olio di sesamo. Tostateli al forno per 10 minuti.

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Humus (crema di ceci) da Mirna Musiani – Bologna

Ricetta che ho ricopiato pari pari dal sito Unione Vegetariana Internazionale ivutit-nonbg , visto che neanch’io la so fare ed è una ricetta che voglio assolutamente provare durante le vacanze di Natale.

Questa crema di origine libanese può costituire un antipasto o uno spuntino saporito, un ripieno per tramezzini e tartine, o può essere incluso in un buffet freddo. Ingredienti per 2 tazze di humus:

  • 1 tazza di ceci
  • 2 cucchiai di olio all’aglio (vedi sotto) oppure 2 cucchiai di olio di oliva mescolato con 1 spicchio d’aglio schiacciato
  • qualche goccia di olio di oliva
  • 1 cucchiaio di tahin chiaro (il tahin è una crema di sesamo)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • sale marino

Per la guarnizione:

  • qualche goccia di olio di oliva
  • un pizzico di paprika in polvere (o peperoncino)
  • olive nere
  • rametti di prezzemolo
  • spicchi di limone

1) Pulite i ceci e ammollateli per una notte in tre tazze d’acqua.
2) Portateli a bollore in una pentola pressione. Schiumateli
3) Cuoceteli a pressione per 1 ora e 1/2. Controllate che i ceci siano molto morbidi: se non è cosí, continuate a cuocerli.
4) Scolateli e conservate l’acqua di cottura.
5) Fatene una purea usando tanta acqua di cottura quanto basta per formare una purea densa.
6) Mescolate tutti i sapori nella purea regolando la consistenza, se necessario, con l’acqua di cottura dei ceci, fino ad ottenere un composto cremoso e denso. Verificate il gusto quando l’humus e’ freddo e regolatelo di sale a piacere: ogni sapore dovrebbe essere presente, ma nessuno dovrebbe prevalere.
7) Servite su un piatto basso guarnendo in modo variopinto.

Secondo la tradizione l’Humus si serve freddo con il pane pitta (che si trova in molte panetterie) e con olive e insalata. I crackers, le chips di mais e le gallette di riso sono valide alternative al pane.
Un’altra idea è usare bastoncini di verdure crude o scottate, come sedano o carote, da intingere nell’humus.

Olio all’aglio – metodo lento per grandi quantità

Prendete diverse teste d’aglio fresche
Sbucciate gli spicchi, metteteli in un vaso di vetro e copriteli con olio d’oliva.
Lasciate 6 settimane in un luogo fresco prima di usare l’olio. Gli spicchi d’aglio si possono usare per cucinare.
Si conserva per molti mesi in un luogo fresco

Olio all’aglio – metodo veloce per piccole quantità

Prendete alcune teste d’aglio, sbucciatele e tritatele.
Mettetele in una piccola casseruola e copritele d’olio d’oliva.
Riscaldate molto delicatamente finché sarà caldo, ma non lasciatelo sfrigolare.
Coprite e lasciate raffreddare.
Filtrate e buttate via l’aglio.
Conservate l’olio in un vaso di vetro.

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